Patricia Urquiola per Boffi: una cucina modulare in nome della sua amata Spagna

Salinas è il nome di una cittadina nel nord della Spagna in cui Patricia Urquiola, famosa designer, ha passato la sua infanzia a casa del padre. Ed è proprio Salinas il nome che ha voluto dare alla cucina che ha disegnato per Boffi.

 

Diverse aziende mi hanno proposto di realizzare cucine, ma per diversi motivi ho sempre trovato qualche difficoltà e non l’ho mai fatto. Prima di avere il mio studio, 15/20 anni fa, lavoravo con Lissoni, che già collaborava con Boffi, azienda che io amavo tanto. Sapendo che era un suo “figlio”, pensavo non ci sarebbe mai stato uno spazio per me, ma ho comunque aspettato e non ho fatto nulla con nessun altro. Ed è molto bello che infine me l’abbiano chiesto

È così che Patricia Urquiola condivide il suo entusiasmo per questa nuova “figlia“.

Salinas è una cucina leggera e modulare. La sua estrema semplicità si sfaccetta nell’infinità di materiali che la compongono.

I materiali sono dunque i protagonisti di questa cucina modulare, altamente personalizzabile ma soprattutto lineare.
La designer ha infatti lavorato con il team di ricerca e sviluppo di Boffi per creare le superfici dei piani di lavoro e delle ante.

La scelta è caduta tra diverse finiture metalliche come zinco, rame, ottone e alluminio che possono essere combinati in base al gusto personale con vetro industriale, lacche e cemento.

Tutti i materiali di questa cucina sono stati dunque scelti attentamente e, assicura l’azienda, sono altamente ecosostenibili.

La cucina consiste in una struttura tubolare di metallo che si presenta sottoforma di moduli che, una volta mixati a piacimento, risultano in una composizione estremamente funzionale.

 

Per i piani di lavoro in legno ho scelto assi over size, che puoi spostare a seconda delle necessità, da quando cucini a quando ti siedi, con la possibilità di “rimediare” un tavolo e dire: Dai siediti che mangiamo!

 

Oltre all’unità di lavoro, la parte superiore è anch’essa totalmente personalizzabile scegliendo tra strutture il metallo tubolare che accolgono mensole, dispense pensili e possono anche essere corredate da super ecologici LED.

Il lavabo è infine integrato a una struttura di drenaggio anch’essa dal profilo minimale utile a far scolare i piatti o per tenerci le piantine.

Ogni superficie è pregnata di amore per la materia nella sua essenza più primordiale – il legno massello, la lava cotta decorata con un pattern geometrico in rilievo – ogni angolo regala un’esperienza tattile.