Come un bungalow del 1930 è stato trasformato in un’oasi di pace

La richiesta dei proprietari era di riconfigurare l’abitazione per poter avere un enorme open space che racchiudesse sia cucina che living. Ecco come è stato trasformato questo edificio antico.

Oggi vi facciamo fare un nuovo viaggio transoceanico alla scoperta di un bungalow che ha rapito i nostri occhi.
Ma procediamo per gradi:

Siamo in Australia, vicino alla lussureggiante parte nord di Sidney e qui, i proprietari di un antico bungalow del 1930 hanno incaricato lo studio di architetti Prineas della sua ristrutturazione.

La richiesta era semplice: riconfigurare l’abitazione esistente facendo sì che si potesse ricavare un’enorme e ariosa zona cucina e living che potessero conversare con il verse esterno.

  • PROGETTARE LA LUCE

Con un budget molto limitato, si è riusciti a creare una vera e propria oasi di pace. Grazie alla manipolazione del soffitto e la sua progettazione in termini di inserimento di finestre per far sì che la luce entrasse il più possibile, si è riusciti a creare anche degli “schermi” attraverso cui poter ammirare il verde esterno.

  • I COLORI

L’enorme spazio living+cucina è coordinato alla perfezione grazie all’utilizzo di una palette colori fatta semplicemente di bianco, nero e toni di verde che si connettono con l’esterno.

Il bianco ha qui la funzione di ampliare lo spazio già molto esteso, infatti questo ha permesso di optare per un meraviglioso pavimento grigio in cemento.

Il nero è invece il colore che dona il tocco di classe, presente nei profili delle finestre e dai vari elementi, nelle linee dei lampadari che scendono dagli altissimi soffitti.

  • LA CUCINA E LA ZONA PRANZO

Una cucina anch’essa minimal si esprime perfettamente attraverso due postazioni frontali:

  • L’isola: in cui si può comodamente consumare un pasto ammirando l’esterno, le finestre infatti possono benissimo fungere da quadri a tema naturale e tropicale.
  • L’area operativa: con forno tradizionale, a microonde, lavandino e frigorifero. Tutto è perfettamente lineare e rispetta lo schema cromatico.

Da notare sono infatti i punti di verde sparsi per tutto l’ambiente per legare l’ambiente esterno con quello interno in maniera assolutamente delicata.

Foto: Chris Warnes