Ogni interno è un’opera d’arte: scopriamo le cucine di Daria Zinovatnaya

Dal rigore del suprematismo alle linee di Mondrian, un’interior designer ucraina ci mostra come gli interni possano incarnare l’autorevolezza di un’opera d’arte.

I suoi progetti di architettura d’interni presentano diverse composizioni cromatiche e l’atmosfera che pare respirarvi è quella di rivivere gli anni d’oro dell’astrattismo russo ed europeo. Il tutto rendendoci perfettamente conto di essere nel 2017, grazie al grande talento che la contraddistingue.

Il suo non è un semplice revival patinato degli anni che furono, piuttosto è una personalissima reinterpretazione in chiave contemporanea del minimalismo geometrico che ha accomunato la cultura visuale europea e russa. Daria Zinovatnaya conferisce ad ogni spazio una solennità estrema nonostante l’accostamento di più colori.

Ecco come nello stesso ambiente riusciamo a scorgere un po’ dei pattern cari a Roy Lichtenstein che si combinano con il simbolismo metafisico di De Chirico, per poi trovare una zona pranzo che riassume i concetti chiave del modernariato.

Come non innamorarsi di certe scelte stilistiche e cromatiche?
Questo è un rarissimo esempio di come l’accostamento di tanti colori e diversi schemi decorativi può essere gestito senza creare confusione e sfociare nel kitsch.

Persino la policromia del top della cucina in resina, che poteva essere tranquillamente in tinta unita, sembra concorrere al raggiungimento di un equilibrio visivo.

Progetti come questo invitano a non aver paura dei colori e dell’accostamento di pattern diversi, basta saper affidarsi a un professionista competente nella progettazione di interni e godersi il risultato finale vivendo serenamente degli spazi costruiti su misura dei vostri desideri e del vostro gusto estetico.

 

Immagini via: behance