Come decorare una parete in stile rustico in modo assolutamente delizioso

In cucina capita di avere delle pareti spoglie e noiose, per voi abbiamo un paio di idee per sfruttarle al meglio e farle risplendere di stile!

Sapevate che ci sono mille modi per sfruttare lo spazio accanto alla penisola, sopra il vostro personalissimo coffee corner, insomma, un qualsiasi spazio verticale che vi sembra fin troppo noioso e spoglio?

Oggi vi mostriamo la bellissima parete di Laura, la blogger di the turquoise home, fonte ispirazionale di idee fai da te geniali!

Laura ha sfruttato al massimo una parete attraverso accorgimenti minuziosi che hanno dato un risultato estremamente equilibrato e dall’estetica magnetica.

Lo stile che ha scelto per la sua cucina è quello rustico di campagna che ha sapientemente reso elegante e attraente.

 

Prima di fissare le mensole, ho cercato per un po’ di tempo gli oggetti che volevo sistemarvici su, in giro per i siti web dei miei negozi di decoro preferiti. Infine ho deciso che era giunto il momento di riempire quei ripiani con un mix di oggetti nuovi e vecchi


Così ha deciso di svelare i suoi segreti su come sfruttare al meglio una parete, rendendola non solo più funzionale ma anche un elemento decorativo che riscalda l’atmosfera della cucina.

 

  1. la regola del 3: questa è una regola efficace da tenere in mente quando si vuole creare una composizione bilanciata. Creare dei piccoli gruppi formati da 3 elementi ( in genere di grandezza diversa) aiuterà a mantenere un equilibrio visivo, ma tenete questo numero come un consiglio e non preoccupatevi se ne inserirete di più.
  2. distribuire le altezze degli oggetti: per uniformare la visione lo spazio occupato dagli oggetti, poneteli sopra altri. Per esempio, la pianta il alto a destra nella prima mensola in alto: ho usato tre piatti da dessert per una maggiore dinamicità.
  3. riproporre le texture: spargere le stesse texture come i toni del legno naturale, il metallo, piante e tipografia a intervalli regolari nei vari ripiani. Provate più composizioni, spostate e ricollocate finché non si creerà una composizione di texture bilanciata: un po’ come il tetris!
  4. abbinare e mantenere la palette colori :  un esempio è dato dall’uso del giallo. Ripetuto qua è là, una volta sul libro di cucina, una volta sul contenitore dei mestoli e ancora nella salvietta di cotone.

Infine la composizione è facilmente adattabile a ogni umore e stagione, basta cambiare i toni del colore principale o utilizzare decorazioni a tema ( in questo caso infatti abbiamo una bellissima ghirlanda in fiori di cotone che ci dice che è Natale in modo molto delicato.)

Ebbene, siete pronti a dare dinamicità e carattere a quella parete nuda della cucina? 🙂