Anatomia di uno stile: tutto quello che devi sapere sullo stile shaker

Lo stile shaker incontra sempre più approvazione grazie alla sua solenne semplicità oltre che per l’elevata qualità dei materiali.

Oggi vi parliamo di uno stile molto particolare, principalmente di vita e di derivazione inglese ma che si è affermato nel nord America alla fine del settecento.

 

Le caratteristiche dei manufatti e dell’artigianato degli shaker sono compatibili con le aspirazioni contemporanee a tal punto da far riemergere questa cultura, estetica e progettuale, e trovare sempre più sostenitori.

  • I PRINCÌPI FONDANTI:

Ma quali sono questi ideali ritrovati?

  • semplicità
  • utilità
  • onestà

È così che questi ideali si riflettono su oggetti di alta qualità, durabilità ed estrema semplicità delle forme.
Gli shakers credevano che ogni oggetto della casa doveva avere la sua funzione e questa utilità doveva prevalere sugli ornamenti che a questo punto non erano necessari.

Ma loro credevano anche che la qualità del loro operato era una rivelazione di Dio. Per questo motivo  ogni elemento prodotto era minuziosamente curato per raggiungere la perfezione.

  • GLI ELEMENTI CHIAVE

Gli elementi che contraddistinguono un ambiente shaker sono senza dubbio

  • la predilezione per gli ambienti aperti, open space
  • la semplicità che si rivela anche nell’ordine
  • una palette colori limitata ai soli toni del rosso, giallo e verde-blu
  • mobili in legno fatti a mano
  • numerose unità di conservazione di accessori e cibo

Uno stile dunque perfetto per chi preferisce una semplicità di forme oltre ad avere un amore spassionato per il legno e l’artigianato.
Naturalmente la versione contemporanea dello stile shaker si è arricchita di particolari altamente personalizzabili e ha aggiunto alla palette base anche colori caldi come il crema e tutte le sfumature del beige fino al grigio.

Questo per dirvi che non esistono delle regole ferree e per dirvi che lo stile shaker è davvero uno stile che molto si addice a quella ricerca del minimalismo e di genuinità che contraddistingue una buona parte delle tendenze di design.

  • COME RIPRODURRE QUESTO STILE NELLA VOSTRA CUCINA?
  • Palette colori:
    Il bianco è il colore migliore soprattutto per le pareti, oppure una leggera variazione verso l’avorio o il grigio. Mentre per i mobili in legno è da utilizzare assolutamente una vernice opaca scegliendo tra i colori come il rosso, il verde-blu, un giallo caldo e blu chiaro o scuro.
  • Mobili:
    I mobili in legno sono gli elementi chiave di questo stile sempre più amato. Le essenze da preferire sono il ciliegio e l’acero. Scegliete sedie dalle spalliere a scala e dipingetela del colore che avete scelto per il resto della cucina.
  • Dispensa:
    Ogni cosa deve avere il suo posto, quindi anche quando si hanno delle mensole a vista, ogni cosa deve seguire un certo ordine anche visivo.
  • Tessuti:
    Da preferire sicuramente fibre naturali come la canapa, il lino o il cotone con colori neutri.
  • Oggetti protagonisti:
    In un ambiente in cui predomina l’ordine e la calma, è sempre bene inserire qualche piccolo dettaglio come un candelabro, un paniere