Un piccolo ambiente cucina-sala da pranzo dallo stile unico

Questa cucina è di una semplicità disarmante ed è l’esempio di come non servano grandi spazi per creare un ambiente funzionale e di grande carattere.

Chi ha detto che c’è bisogno di lustrini per risplendere?
In giro per internet ci siamo imbattuti in una cucina che, da sola, è riuscita a sintetizzare diverse regole che possono servire a chiunque abbia a disposizione un piccolo spazio in cui conciliare le esigenze di cucina e sala da pranzo.
Ciò che ci ha rapiti è stata la semplicità di un ambiente così piccolo ma che nel suo ordine e nella cura dei dettagli lascia risplendere un grande carattere.

  • LA LEGGE DEI POCHI

La legge dei pochi, passateci il termine, è perfetta per gli ambienti piccoli e si può spiegare in due semplici punti:

  • Pochi colori:
    La regola aurea per chi ha poco spazio è MAI MISCHIARE TROPPI COLORI. Meglio infatti mantenersi su una palette che accosta diverse sfumature di un unico colore o al massimo tre colori ma comunque dal tono simile.
    In questa cucina l’illusione dello spazio è data senza dubbio da una uniformità cromatica che va dal bianco al grigio molto chiaro, andando poi in contrasto con il marrone del tavolo e delle sedie e del nero della lampada sospesa che riempie genialmente una parete altrimenti troppo vuota.
    Anche le ante e la grande dispensa sembrano quasi mimetizzarsi con le pareti, salvo poi essere impreziosite ma con discrezione con dei meravigliosi pomelli in ottone.
  • Pochi oggetti:
    In ambienti così piccoli è buonissima regola riporre tutto nelle credenze o nelle dispense e lasciare in mostra pochissimi oggetti.  Anche questi ultimi, se scelti con attenzione al dettaglio, possono trasformarsi da semplici accessori a veri e propri ornamenti.
    Questi accorgimenti vi permetteranno così di avere un top della cucina sempre in ordine e trasudante di stile.
    In questo caso parliamo di un elegante top in marmo su cui sono disposti in piccoli gruppi accessori che riprendono l’ottone dei pomelli.
  • TRASPARENZA E MATERIA

Quali oggetti prendono il loro spazio senza appesantire la vista? Quelli trasparenti.
Fate largo dunque a vasi e vasetti in vetro, anche colorato, e aggiungete un tocco di verde in cucina.

  • LA FORZA DEL TEMPO

Il punto focale di questa cucina, l’elemento che più le conferisce carattere è senza dubbio il tavolo da pranzo.
Sulla sua superficie sono ancora visibili i segni del tempo e la sua imperfezione è il suo punto di forza. Un oggetto riusato, rinvenuto dal passato, conferisce sempre agli ambienti un carattere definito. La patina degli anni passati trasforma dei semplici oggetti in pezzi di storia che vuole essere raccontata e che riempie l’ambiente che lo ospita di un’atmosfera meno fredda e più accogliente. Anche le sedie sembrano provenire da un bistrot francese di fine ‘800 e sembra farci rivivere i tempi delle Folies Bergère.

Accostate dunque il nuovo, il contemporaneo con l’antico e avrete sempre un risultato vincente.

 

Image via: coco kelley